Cifre importanti per questo Barbaresco che si porta via dal supermercato per la bellezza di 15.90€. Mi aspetto grandi cose da questo vino soprattutto perché adesso bisogna reggere il confronto con uno dei migliori vini da supermercato del 2020, il Barbaresco Nervo 2017.

Questo Barbaresco è un 2016, un anno in più di affinamento e bisogna tenerne conto. Mi aspetto più eleganza e per aiutarlo, lo apro due ore prima di cena e lo farò passare nell’aeratore per il vino per dargli quell’ossigenazione in più che non fa male. Molte volte i vini con affinamento come questo sono più buoni il giorno dopo, quindi non c’è da aver paura a fargli prendere un po’ d’aria.

Il colore dà sul granato, siamo alla maturazione, non sembra esserci altro tempo da perdere, il vino sta per cominciare a invecchiare. Beviamolo subito. Colore pulito e brillante, molto bello.

Il profumo è elegante, fine. Un po’ di forza in più non avrebbe guastato. Bisogna andare a ricercare il profumo, non è uno di quei vini che escono dal bicchiere e ti schiaffeggiano il naso. Delicato nella sua complessità.

Il tannino è ancora bello vivo, arriva un attimo prima di tutto il resto, un inizio di slegamento, altro segno che non dobbiamo conservare oltre queste bottiglie. Orsù, brindiamo e facciamole fuori tutte!

Un vino importante, da bere subito senza aspettare oltre. Non è un vino per tutte le tasche e nemmeno per tutte le occasioni.
Il profumo leggermente scarico e il tannino pronunciato lo rendono un vino non memorabile e gli fanno perdere la gara con l’altro Barbaresco.