Domenica mattina, ho sonno e finisco non so come dentro a un Lidl da poco ristrutturato, solo perché mi hanno detto che lì dentro vendono delle paste molto buone per fare la colazione.

Come tutte le volte in cui si entra in supermercato per comprare due cose, se ne esce con venti. Io per fortuna riesco a mantenere il controllo ed esco con quattro paste e una bottiglia di vino. Per la ridicola cifra di 3.79€ mi porto a casa un Corte Gaudenzio Teroldego Rotaliano Superiore Riserva 2016. La bottiglia è bella e quindi mi sembra già da sola valga la cifra spesa, chissà cosa ci troverò dentro è la domanda che mi aleggia per la testa nel tragitto fino a casa.

Un vino del 2016 me lo apro con tutte le cerimonie del caso e lo verso facendolo passare nell’aeratore per il vino (cos’è l’aeratore per il vino? Ecco qui il LINK).

Il colore è un bel viola intenso, non sembra un vino che ha già 5 anni. Insomma, è un vino che la sua età se la porta molto bene.

Il profumo è pulito, il passaggio in legno sembra appena accennato, forse la botte era già stata usata perché nei profumi dominano i sentori di terra, molto eleganti e delicati. Sì, sembra strano che un vino con odore di terra possa essere definito “buono”, ma sono profumi che esistono in natura e che se non sono eccessivamente pronunciati, come in questo caso, sono piacevoli e accompagnano i classici profumi di frutta rossa. Agitando un po’ il vino nel bicchiere, molto lentamente viene fuori un leggerissimo profumo di caffè. È stupefacente la delicatezza di questo vino e l’assenza della sensazione di alcol pungente che solitamente accompagna vini economici.

Il gusto è una sorpresa così come il profumo aveva annunciato. Un vino morbido, con un tannino leggero, presente senza essere invasivo. Fresco al punto giusto, morbido al punto giusto. Vogliamo trovare un difetto? Non c’è.

Davanti a me ho una sommelier, mica una come me che beve e basta, e le chiedo quanto pagherebbe per un vino così al supermercato. La risposta è immediata “10/12 euro”.
Ha ragione, un vino così non ha niente da invidiare a grandi vini venduti a quattro o cinque volte tanto. Un vino eccezionale come ancor più eccezionale è il rapporto qualità prezzo.

Vino per tutti, per tutte le tasche e con cui potrete tranne in inganno tutti gli espertoni di vino. Dite loro che questa bottiglia l’avete pagata venti euro e nessuno batterà ciglio.

Io domani vado a fare scorta di Corte Gaudenzio Teroldego Rotaliano Superiore Riserva 2016.