La super offerta del supermercato è un Montepulciano d’Abruzzo della cantina sociale Citra a 1.95€ a bottiglia. Costa più la bottiglia di quello che c’è dentro, chissà che dentro non ci sia una sorpresa. Qualche anno fa avevo assaggiato le mezze bottiglie di questa cantina e non erano male, ci riprovo con la bottiglia intera a mio rischio e pericolo.

Il colore è molto bello, molto intenso, promette davvero bene. Per questo prezzo non mi aspettavo niente di più che acqua e invece sembra esserci davvero qualcosa di interessante.

Il profumo è piacevole. Non è un bouquet di grande spessore, non è elegante, predomina una nota di cacao e di amarena piuttosto invadente. Direi che un passaggio in legno lo abbia fatto, ma dal sito del produttore non viene nominato, forse questa annata un po’ di legno lo ha visto anche se non è la sua lavorazione tipica.
Non ci sono odori strani o chimici, questo è vino fatto bene, devono starci dentro con i costi per cui più di tanto non si può fare.

Il sapore è deciso, pieno, una sorpresa considerando il prezzo. Morbidezze e durezze sono un po’ slegate, è disarmonico ma non in modo fastidioso. Corto in bocca anche se forse è meglio così: in questo modo devo versarne altro.

Questo è senza dubbio il vino perfetto per la cena fra squattrinati. Con un vino del genere si beve bene e si spende assolutamente niente. Per pochi centisimi costa più della coca cola, e allora anzi bersi un Montepulciano d’Abruzzo che bersi robaccia come la coca cola!

Il miglior rapport qualità prezzo che io abbia mai incontrato, consigliato farne una scorta in previsione dell’estate, del 25 Aprile, Pasquetta e primo Maggio. Prendetene un carrello pieno, chiunque può permettersi un vino così e certamente saranno tutti contenti.

Carne alla griglia o anche sughi di carne, questo Montepulciano d’Abruzzo non teme niente.

Da sheda ONAV 82/100.

Grazie cantina sociale Citra, ci riberremo sicuramente.